mercoledì 16 luglio 2008

Ferretti: basta bugie e non mi interessano le poltrone


"Lo stato delle finanze del Comune è solido, abbiamo un avanzo nel conto consuntivo di oltre un milione di euro." Il sindaco di Oria, Cosimo Ferretti, non ci sta ad incassare le accuse che negli ultimi tempi sono piovute sulla sua amministrazione da più parti. L'occasione per rispondere pubblicamente è stato l'ultimo, animato, consiglio comunale, in cui si è approvato il rendiconto di gestione del 2007. Fra baragge in aula ed una rissa sfiorata, il nodo politico delle divisioni all'interno della stessa compagine al governo è venuto platealente al pettine con tutta la sua carica esplosiva. "E' stato diffuso un volantino, firmato da cinque consiglieri, chiaramente demagogico, in cui si dicono solo menzogne - ha detto il primo cittadino, che guida una giunta di centro destra- Si crede forse che noi dobbiamo stare sempre zitti qualunque bugia si dica?! Risponderemo con un altro volantino, nel frattempo mettiamo le cose in chiaro." Il volantino, diffuso all'indomani dell'importante assise, è firmato dai cosiddetti consiglieri dissidenti del centro destra: Egidio Conte, Antonio Metrangolo, Antonio Fullone, Mauro Marinò e Cosimo Pomarico. Attualmente parte del PdL, i cinque, di fatto, non sostengono più la giunta Ferretti, per divergenze politiche, pur dichiarandosi a tutti gli effetti parte del centro destra. Diversi gli argomenti della loro contestazione: la violazione del patto di stabilità da parte dell'Ente per uno sforamento di un milione e quattrocentomila euro che comporterà il blocco dei concorsi e di tutte le assunzioni, il licenziamento dei lavoratori con contratti a termine, l'aumento delle tasse comunali, la possibile chiusura di alcuni uffici e servizi per i cittadini. Il volantino si chiude con un invito polemico a Ferretti e compagni: "Basta con le bugie e con gli inganni, dimettetevi. I danni che avete provocato sono già troppi, gravi ed irreparabili."

Nella sua animata arringa, difensiva il sindaco ha ribattuto:" Nessuno ricorda che abbiamo raggiunto quota 40 giovani impegnati nel servizio civile, abbiamo completato i POR, abbiamo avviato i lavori a Palazzo Martini, stiamo per ultimare il nuovo mercato ortofrutticolo, abbiamo redatto un importante piano strategico per l'Area Vasta...In mezzo a tutte le difficoltà siamo riusciti ad ottenere tutti questi obiettivi." Ferretti ha anche fatto riferimento ad alcuni episodi in cui due consiglieri del gruppo dei “dissidenti”, Conte e Pomarico, avrebbero tenuto un atteggiamento a suo dire ambiguo:"Nella stesura di questo bilancio ci siamo sforzati di far partecipare tutte le forze, ma ho ricevuto richieste di azzerare la giunta prima di discuterne, per parlare, invece, di candidature alle prossime elezioni provinciali...Io non ho aspirazioni politiche, man che meno mi interessano le “poltrone concordate”, tutte quelle che ho avuto nella mia carriera le ho ricevute solo dalla gente!"

Tutti contro tutti, ma ok al bilancio

Un consiglio comunale così acceso non si vedeva da decenni a Oria. Fra attacchi verbali, bagarre in aula e una rissa sfiorata, l'assise di ieri finirà negli annali della politica locale. Merito di tanta concitazione uno degli argomenti all'ordine del giorno, ossia l'approvazione del rendiconto di gestione dello scorso anno, ma anche un clima piuttosto teso che c'è fra maggioranza e opposizione ed all'interno della stessa compagnine al governo della città. Negli ultimi mesi, il tutto è stato esacerbato da durissimi volantini e comunicati stampa con attacchi politici e personali; ciliegina sulla torta l'ultimo consiglio comunale “lampo”, svoltosi con grande rapidità, prima dell'arrivo di opposizione e parte della maggioranza. Nella seduta di ieri, dunque, in molti avevano qualche pietra nella scarpa da toglieri pubblicamente. Più di tutti il sindaco, Cosimo Ferretti, che, attaccato in questi giorni da destra e da sinistra, ha difeso con energia la propria amministrazione e non ha esitato a fare una denuncia pubblica: gli è stato chiesto di azzerare la giunta e di parlare di candidature alle provinciali prima di passare al bilancio di Oria.

I lavori si sono aperti con la relazione dell'assessore al bilancio, il dott. Angelo Mazza. Il Comune, come già annunciato, ha sforato il patto di stabilità per il 2007 di 1,8 milioni di euro e bisognerà vavare una manovra di rientro. A determinare questa situazione i pagamenti, non più rimandabili, di alcune ditte che avevano eseguito dei lavori, fra cui la metanizzazione, oltre che l'ultimo decreto fiscale Brunetta con effetti retroattivi. All'apertura del dibattito sulla relazione si è intuito subito che piega avrebbe preso la seduta, con un serratissimo botta e risposta fra maggioranza e opposizione. Gli interventi per il centro destra sono stati di Antonio Almiento, Glauco Caniglia e Francesco Caniglia; per l'opposizione di Tommaso Carone, Domenico D'Ippolito, Cosimo Pomarico e Mauro Marinò. Ha pareso la parola anche il gruppo degli indipendenti con Mauro Marinò, Antonio Metrangolo ed Egidio Conte. Fortissima la tensione nei banchi del centro destra quando si è parlato di chi aderisce al Pdl, ma lo scontro, controllato dai richiami del presidente del consiglio Gianfranco Sorrento, è rimasto verbale. Il sospetto di una registrazione non autorizzata degli interventi ha scatenato una discussione ancora più accesa fra il consigliere Francesco Caniglia e un cittadino del pubblico, Franco Arpa. I toni sono immediatamente saliti ed i due, visibilmente alterati, si sono spostati fuori, nella piazza Municipio piena di persone per l'inaugurazione di Giocoria. Subito diversi altri consiglieri, sicuri che si passasse dalle parole alle mani, li hanno seguiti, intervenendo nell'alterco, insieme ad alcuni spettatori della manifestazione. Svuotatasi letteralmente l'aula, il consiglio è stato sospeso e sono stati allertati i Carabinieri. La lite si è poi conclusa spontaneamente e si è potuto tornare in aula. Al voto i “si” sono stati 11 su 20 e la relazione tanto sofferta è passata.

martedì 8 luglio 2008

Torneo dei Rioni, medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica


Per il secondo anno consecutivo sarà l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri a patrocinare la 42° edizione del "Corteo storico di Federico II - Torneo dei Rioni" di Oria, in programma nella città federiciana il prossimo 9 e 10 agosto. A questo prestigioso riconoscimento se n’è aggiunto una altro ancora, più importante: la medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica. La medaglia viene assegnata in seguito a scrupolose ricerche, effettuate tramite gli enti territoriali dello Stato, per contraddistinguere le manifestazioni che hanno un particolare valore storico e culturale. E’ il secondo anno che Oria si guadagna la medaglia d’argento, dopo quella del 2007. " E’ un risultato importante per tutto il turismo pugliese- dichiara il presidente della Pro Loco di Oria, il dott. Emilio Pinto- ogni anno noi rinnoviamo la richiesta di patrocinio, allegando anche una relazione sull’evento. Quest’anno il Presidente Napolitano ci ha voluto gratificare con questa “sorpresa”, riconcedendoci anche la medaglia. Ci ripaga così di tutto il lavoro profuso in questi anni con l’obiettivo di migliorare sempre la manifestazione e farla arrivare ad alto livello. Siamo enormemente contenti del riconoscimento tributatoci dalla più alta carica dello Stato che ci sprona a continuare perché il Torneo ed il Corteo sono il migliore veicolo per far conoscere Oria fuori dai confini provinciali e regionali."

In queste ore alla Pro Loco, intanto, si lavora sodo per definire tutti i dettagli della grande kermesse. Quasi sicuramente fra gli oltre 700 figuranti, si vedranno anche dei nuovi animali esotici: elefanti, cammelli e buoi, mentre la squadra dei falconieri si esibirà durante la sfilata in un volo sopra il pubblico degli stupenti falchi addestrati. Il toto- Federico è invece in pieno svolgimento. Ogni anno, infatti, ad impersonare l’imperatore svevo viene chiamato un attore famoso. Nell’ultima edizione a vestire i panni del Puer Apuliae era stato il bel vincitore dell’Isola dei Famosi, Sergio Munitz, mentre per questa edizione circolano i nomi di Lorenzo Crespi, star di “Gente di mare” e di Gaspar Capparoni, compagno del commissario Rex, mentre i personaggi maschili di “Uomini e Donne” non sarebbero fra le prime scelte. Come sempre il budget dirà l’ultima parola anche se quest’anno, grazie all’interessamento del sindaco, Cosimo Ferretti, che siede anche nel consiglio provinciale, la Provincia ha fornito insieme al proprio patrocinio, un importante contributo economico, riconoscendo l’interesse di natura super- comunale del Palio.

Opposizione: Ferretti via!





Si rivolgono direttamente ai cittadini per parlare della situazione politica ad Oria i consiglieri del Pd Tommaso Carone, Domenico D'Ippolito, Giancarlo Marinò e il segretario cittadino, Cosimo Patisso. Sul tavolo ci sono ancora le carte del penultimo, animato, consiglio comunale e la beffa dell’assise-lampo in cui né l’opposizione, né i dissidenti della maggioranza di centro- destra hanno fatto in tempo a partecipare. Ma il vero interlocutore è il sindaco, Cosimo Ferretti.

Nel penultimo consiglio comunale, l'opposizione, modificando la propria strategia, è rimasta in aula, ha garantito il numero legale ed ha anche votato a favore per la risoluzione della controversia fra Comune ed un privato su un problema di edilizia. E' cambiato qualcosa nel vostro atteggiamento nei confronti della maggioranza?


(rispondono Carone, D'Ippolito, Marinò e Patisso)No, ci siamo semplicemente comportati con senso di responsabilità nei confronti dei cittadini e degli imprenditori di Oria. Era la terza volta che il consiglio era chiamato a pronunciarsi su questa controversia e la maggioranza non era stata capace di concludere. Perchè non si vada a scapito degli oritani, perchè questa amministrazione è contro gli imprenditori, noi abbiamo sopperito alle mancanze della maggioranza, pensando a chi investe, a chi compra una casa, a chi deve lavorare.


Sareste disposti, se vi venisse chiesto, a dare un vostro voto decisivo anche su altre questioni?

(rispondono Carone, D'Ippolito, Marin_ò e Patisso)Sulle grandi questioni di interesse collettivo siamo pronti al dialogo, come ad esempio l'edilizia pubblica o i grandi progetti, ma…Punto qui!

(continua Marin_ò) Questa amministrazione non ha rispetto per il ruolo del consiglio comunale che si cerca via via di esautorare. Basti pensare che alla mia interpellanza sulla pulizia dei cassonetti è stata data risposta dopo 7 mesi! E mi hanno anche chiesto se ero soddisfatto della risposta...! Non era un attacco al sindaco, ma si chiedeva nell'interesse dei cittadini di verificare se la ditta appaltatrice svolgesse in pieno il suo compito, in caso contrario, poichè in quel periodo si negoziava sul contratto, si poteva e doveva chiedere uno sconto sul canone. Non è stato fatto; chi ne paga le conseguenze?! E riprova di questo modo approssimativo di amministrare, in cui non si fanno le cose per bene, l'esame a campione delle delibere e delle determine da parte dei revisori dei conti: hanno rilevato una serie di errori e imprecisioni rilevanti


Che profilo tracciate dell'amministrazione Ferretti, al di là degli aspetti tecnici, sul programma effettivamente realizzato?

(risponde Patisso) Rispondo in pochi punti salienti. Rispondo in pochi punti salienti. Primo esordio “col botto” di questa giunta: aumento dell'Irpef dello 0,50%. E per che cosa? Per finanziare gli incarichi legali dati a perenti ed amici su contenziosi e piccole controversie che potevano essere risolte bonariamente e senza aggravi per i cittadini. Prendiamo il caso dell'avv. Lolita Biasi, moglie del consigliere di maggioranza Francesco Greco. Questa professionista ha emesso una fattura di 12mila euro, per non meglio specificati incarichi legali. Poi c'è stato uno storno di tutta la somma, poiché evidentemente ‘era un errore nell’emissione di quella fattura, ma l'anno dopo ha ripresentato la stessa fattura con lo stesso importo di 12mila euro. Poi c'è la consuetudine di convocare le commissioni consiliari a ridosso dei ponti o di sabato, in modo che il Comune paghi le spese di viaggio ai consiglieri che lavorano fuori e vogliono tornare per il week end. Poi poco importa se le stesse sedute di commissione vanno sistematicamente deserte per mancanza del numero lgale. Ultimo atto, il bando per i chioschi nei parchi comunali: fatto all’ultimo momento, per conferire le aree solo per pochi mesi e senza differenziare fra le tre aree offerte: la Villa Comunale, Parco Montalbano e piazza della Libertà. È chiaro che c’è una differenza fra le prime due aree e la periferica piazza della Libertà, scarsamente frequentata. Eppure il bando è unico ed agli imprenditori si chiede di fare un uguale investimento, anche nella cura del verde. Di certo a chi verrà assegnata quest’ultima zona rinuncerà, e non c’è da biasimarlo! Come si vede manca la programmazione per lo sviluppo. Sul Consorzio Dasta, poi, come già ha ricordato Marinò, il Comune ha accettato di pagare senza neanche provare a contestare le tante inadempienze nel servizio erogato.


Avete chiesto in consiglio pubblicamente, fra gli applausi ironici di alcuni esponenti del centro destra, le dimissioni immediate del sindaco: perchè?

(risponde Marinò) La situazione è di stallo, la maggioranza è paralizzata dai ricatti dei singoli consiglieri. Chiedo ai cittadini se desiderano essere governati “sotto ricatto” e se il sindaco è disposto ad amministrare in questo modo, pu di rimanere al suo posto. I “fedelissimi” di cui il sindaco dice di andare fiero lo hanno abbandonato, non ha più i numeri, deve prenderne atto. Basta con i consigli che saltano, con il numero legale che manca, con le decisioni che vengono rimandate continuamente.

(continua Carone)Il sindaco mostra di non comprendere il tessuto imprenditoriale della città: la zona artigianale è ferma a come l’ha trovata, abbiamo pagato consulenti esterni, ma è ancora tale e quale a prima. Dove sono le tanto annunciate opere di urbanizzazione? Abbiamo solo per quest’anno 32 nuove richieste di imprenditori che vorrebbero istallare lì i loro impianti, che attendono, insieme a tutti quelli che hanno fatto domanda lo scorso anno. L’imprenditore Ferrarese voleva realizzare un nuovo capannone per ingrandire la sua attività, era necessario che il consiglio modificasse alcuni atti. Ebbene potevamo sistemare la cosa in aula, il sindaco con un atteggiamento capriccioso e irresponsabile, ha votato contro la sospensione per apportare delle piccole modifiche e dare subito il via libera alla delibera. Sulla questione di via Vecchia Oria- Sava, il sindaco ha cercato di dare la colpa alle passate amministrazioni di centro sinistra ma è una vera bugia. E’ anche una bugia che abbia risolto lui il problema, perché grazie al Pd ha avuto il numero legale ed i voti sufficienti, la sua maggioranza gli aveva dato in ben servito. E si tratta di un provvedimento che poteva adottare già sette mesi fa, a prescindere dalla sentenza del Tar…Quella stessa maggioranza di cui dice di essere contentissimo, ma che sulla variazione di bilancio ha fatto mancare il numero legale, ha cercato di dissimulare i contenuti del bilancio con escamotage tecnico- finanziari, ha avuto una fretta inspiegabile di chiuder la transazione Dasta… Ci troviamo in una situazione di immobilismo che produce effetti sulla città: il caso del cantiere bloccato ha avuto delle conseguenze sugli imprenditori, sui lavoratori, sulla gente che compra e vende casa. Politicamente non vediamo la capacità di ricomporre lo strappo con la vecchia maggioranza, non vediamo la capacità di aprire all’opposizione- per quanto la nostra posizione sia chiara- rimane solo un grande empasse.

(continua D’Ippolito) Inoltre, ancora una volta, abbiamo sforato il patto di stabilità, per la seconda volta durante la gestione Ferretti, quindi possiamo annunciare ai cittadini che le assunzioni promesse e messe in bilancio non si potranno fare.

Sostenete che il sindaco non abbia più i numeri, allora, se ne siete convinti, perchè non prendete l'iniziativa con una mozione di sfiducia?

(rispondono tutti)Stiamo in effetti valutando la possibilità di una mozione di sfiducia.

Siete in campagna elettorale?

(D’Ippolito) Il centro sinistra sta lavorando per costruire l’alternativa e trovare un candidato sindaco rappresentativo di tutte le forze di centro sinistra.

(Patisso)L’esperienza delle primarie a febbraio è stata importante anche sul piano del programmi e dei contenuti. Abbiamo imparato ad aprirci anche a persone e a forze che non fanno tradizionalmente parte del centro sinistra. Anche nel consiglio comunale abbiamo lavorato spesso con consiglieri non eletti nelle nostre fila. L’unico requisito è che ci sia una condivisione degli obiettivi.

domenica 6 luglio 2008

I "puntualissimi"


Erano stati definiti dalla stampa i “fedelissimi” del sindaco di Oria, Cosimo Ferretti; da oggi però a questo appellativo bisogna aggiungerne di diritto un altro: i “puntualissimi”. Quegli undici consiglieri di centro destra che sostengono il primo cittadino, al di là di tutti i rivolgimenti della maggioranza, hanno servito un vero scacco matto all'opposizione, sia quella esterna del Pd, sia quella dei “dissidenti” dello stesso centro destra. Ieri era il giorno di un importante consiglio comunale, in cui si doveva discutere di una variazione di bilancio e del programma per l'affidamento degli incarichi esterni di studio o di ricerca. Delicatissimo il primo argomento che aveva a che fare con la transazione stragiudiziale che il Comune ha firmato con il Consorzio Dasta, titolare del servizio di nettezza urbana. L'Entae, in base all'accordo raggiunto su una controversia, deve versare 77mila euro alla ditta. In sede di approvazione di bilancio, avvenuta pochi giorni fa, nonstante le polemiche e le critiche innescate da questa decisione, si era scelto di trattare questa somma come un debito fuori bilancio e nel consiglio di ieri si doveva chiudere definitivamente la partita con un “sì” dell'assise. La seduta si preannunciava, però, tutt'altro che tranquilla, vista la dura contrapposizione fra le posizioni politiche e la defaiance della maggioranza nell'ultima riunione del consiglio. L'incidente, in cui è stata decisiva l'opposizione, è stato però evidentemente metabolizzato da Ferretti e compagni che hanno astutamente aggirato ogni problema. Esattamente alle 16:30, ora in cui era stata convocata l'assise, il sindaco e i suoi undici erano presenti e pronti in aula. Nel giro di pochi minuti si è fatto l'appello e si è votato, alla presenza del segretario comunale. Un fatto del tutto inedito, poiché, in genere, i lavori cominciano almeno trenta minuti dopo l'ora della convocazione. Né la stenotipista, né i revisori dei conti hanno fatto in tempo a prendere parte alla seduta- lampo.

I primi esponenti della minoranza, giunti a Palazzo di Città intorno alle 16:40, hanno trovato l'aula consiliare chiusa. Sulle prime sono rimasti interdetti, ma quando la manpvra è apparsa chiara, la sorpresa si è tramutata in rabbia. <" Non è la prima volta che accadono episodi come questo- ha dichiarato il consigliere Egidio Conte, rappresentante del Pdl del gruppo dei dissidenti del centro destra- in passato il presidente del consiglio comunale è passato all'approvazione di un punto senza la verifica nominale dei presenti...Tali comportamenti sono da addebitarsi alla volontà di sottrarsi al confronto in aula su un argomento così importante, come una variazione di bilancio. Si ravvisa anche la volontà di procedere nei lavori a titolo personale, evitando una discussione pubblica con il contributo di tutte le forze politiche." Posizioni analoghe sonos state espresse da parte del Pd.

Si passa ora al contrattacco: le diverse anime dell'opposizione hanno annunciato che chiederanno un incontro urgente con il Prefetto, per verificare quanto accaduto e denunciare l'esautorazione sistematica delle prerogative democratiche del consiglio comunale.

Tuffi in piscina e teatro popolare: la bell'estate di Oria


IL CAMPO SCUOLA
È un campo- scuola all’insegna dello sport, del divertimento e dello stare insieme l’iniziativa, dedicata ai ragazzi, dell’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Oria, prof.ssa Monia Tancredi, per questa l’estate. "
Abbiano interessato la fascia di età dai 6 ai 15 anni, quindi grosso modo i ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo- ha dichiarato l’assessore- E’ una manifestazione che ha soprattutto un grande valore educativo e pedagogico, punta a far sperimentare ai giovanissimi il valore dello stare insieme, del rispetto dell’altro e l’importanza di spendere il proprio tempo libero in maniera sana". Nei giorni 7, 8, 10, 11, 14 e 15 luglio il Villaggio Turistico “Malibù- Orchidea” di Oria metterà a disposizione le proprie strutture: i campi di calcetto, la piscina, gli spazi verdi ed il proprio staff di animatori ed istruttori. I 60 ragazzi del campo- scuola avranno la possibilità di passare una settimana provando tutte le attività proposte, fra cui anche la danza, i giochi di squadra ed anche le passeggiate a cavallo. Il Comune coprirà il 70% del costo dell’operazione, compreso il trasporto. I giovani partecipanti al campo- scuola saranno prelevati la mattina presso il piazzale del Municipio, qui li attenderà lo scuolabus che li porterà presso il Villaggio e al termine della giornata li riaccompagnerà in città. Alle famiglie è chiesto solo un piccolo contributo economico e la fornitura ai propri figli del costume da bagno e dell’asciugamano. "E’ il primo anno che l’assessorato alla p.i. propone questa iniziativa- continua la prof.ssa Tancredi- dobbiamo ringraziare la Direzione del Villaggio che ci ha dato la disponibilità della struttura e che negli anni scorsi aveva già condotto con successo delle esperienze con scolaresche dei Comuni limitrofi."
IL TEATRO POPOLARE

Si comincia il 6 luglio, alle 21:00 in piazza Cattedrale, con la stagione del teatro popolare voluta dall’amministrazione comunale di Oria nell’ambito delle manifestazioni estive. Andrà in scena la Compagnia di “A. Vasco” con una commedia dedicata a Padre Pio da Pietralcina. Sempre all’insegna del buonumore la serata del 12 luglio con il cabaret di Antonio Costa e la Dual Banda, in piazza Municipio alle 20:30. “La bella addormentata nel bosco” è la fiaba animata della Compagnia Teatrale per Ragazzi che coinvolgerà tutti i giovani spettatori, il 16 luglio alle 20:30 in piazza Lama. Il 7 agosto un raffinato spettacolo musicale medievale, in piazza Cattedrale, con la Compagnia Teatrale dei Sans Sapiens. Dal 20 al 24 agosto la rassegna di commedie in vernacolo nel piazzale dell’Istituto Antoniano: “Tuttu è bbuenu cuddu ca furnesci buenu”, “Jessulu pinzatu prima”, “Per un pugno di risate”, “Tutti i guai vengono per nuocere” e “All’ottavu creaula socra”.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.

venerdì 4 luglio 2008

Consiglio torrido: maggioranza sotto

È stato un consiglio comunale dai toni decisamente accesi quello svoltosi l’altro giorno ad Oria. Maggioranza di centro destra ed opposizione si sono lanciate accuse reciproche, ma hanno anche espresso una condanna unanime ed ugualmente decisa contro un volantino ed un esposto anonimo che gira in città in cui si lanciano accuse infondate a dei consiglieri. “Vigliacchi”, “barbari” e “vermi” sono stati definiti coloro che, secondo un costume non nuovo alla politica oritana, lanciano attacchi pubblici e inviano esposti senza firmarsi, cercando di condizionare la vita amministrativa senza prendersi la responsabilità delle proprie posizioni.

All’ordine del giorno c’erano le interrogazioni. L’opposizione con i consiglieri Giancarlo Marinò, Domenico D’Ippolito e Tommaso Carone ha sollevato rispettivamente il problema del lavaggio dei cassonetti, della sistemazione dei giochi nella Villa Comunale e della pulizia del cortile storico di Palazzo Martini, mentre Egidio Conte, del Pdl, ha sollecitato la sistemazione dei bagni pubblici della città in vista dell’inizio della stagione turistica. In aula hanno risposto l’assessore all’Ecologia, Giuseppe Destradis, ed il vice sindaco con delega all’Urbanistica, Giovanni Guida, spiegando che le procedure per i lavori necessari a sanare le diverse situazioni sono già avviate.

Il piatto forte della discussione è stato la proclamazione dell’atto di indirizzo sulla controversia fra il Comune ed un privato in merito all’occupazione di sei metri quadrati di sede stradale. Si tratta di una intricata vicenda che ha avuto inizio nel 1997 e che era in via di risoluzione grazie ad un accordo trovato in commissione. Nello scorso gennaio, poche ore prima del consiglio comunale che avrebbe messo fine alla querelle senza oneri per il Comune, un esposto anonimo aveva comportato il sequestro del cantiere, il cui titolare era un consigliere da poco uscito dalla maggioranza. Il fatto destò un’enorme eco perché il delatore di fatto tolse all’assise la possibilità di esprimersi e colpì un esponente politico. Maggioranza e minoranza si sono lanciate accuse reciproche sulle rispettive responsabilità che hanno consentito il degenerare della controversia. Al momento del voto l’unanimità dei presenti ha detto si alla cessione di questo fazzoletto di terra, ma è costato la spaccatura della maggioranza. Quattro consiglieri di centro destra erano assenti, mentre Francesco Caniglia, spiegando le proprie ragioni, ha abbandonato l’aula prima del voto. Il centro sinistra ha votato sì chiamando in causa il senso di responsabilità, ma, fra gli applausi ironici degli avversari ha detto tramite il capogruppo D’Ippolito:" Sindaco, si deve dimettere, perché come vede non ha i numeri, i suoi fedelissimi non la seguono più." Accesa la replica di Ferretti che ha osservato come la questione sia nata sotto le precedenti giunte di sinistra e come la sua amministrazione non abbia lasciato la controversia ai successori. " Questa faccenda è una sciocchezza, esasperata dai “vermi” che usano gli esposti anonimi e va conclusa."

Il prossimo appuntamento è per venerdì, quando l’assise sarà chiamata a decidere su una variazione di bilancio, che già è stata rinviata perché è stato fatto mancare il numero legale.