giovedì 7 maggio 2009

Anziano travolto e ucciso da un'auto

Sarebbe ormai chiara la dinamica dell’incidente di mercoledì sera, costato la vita ad un anziano di Oria, Cosimo Settimio. Il 77enne, mentre attraversava a piedi la strada, è stato travolto da un’auto. Violentissimo l’impatto con il terreno che non ha lasciato scampo a Settimio, morto sul colpo nonostante il disperato tentativo di rianimarlo dei sanitari del 118 che sono andati avanti con il massaggio cardiaco e con il defibrillatore per oltre 40 minuti. I rilievi del caso sono stati effettuati dai Carabinieri della stazione di Oria che hanno anche raccolto una serie di testimonianze sulla dinamica del sinistro. Luogo dell’accaduto la circonvallazione Oria- Cellino San Marco, già diverse altre volte teatro di incidenti mortali. Intorno alle 21:30, Settimio, in un tratto in cui la strada di grande traffico è poco illuminata e a poca distanza da una cunetta, ha deciso di attraversare per entrare nella propria abitazione, situata proprio a ridosso della carreggiata. Mentre era a metà percorso, è sopraggiunta un’automobile, una Golf che procedeva a velocità non elevata in direzione Cellino. A bordo due amici di Oria, di ritorno da una partita di calcetto. Nel senso opposto, contemporaneamente, veniva una seconda vettura che, con i fari alti o forse per effetto della salita, avrebbe abbagliato il guidatore della Golf. Questa circostanza, insieme al buio, hanno fatto si che l’automobilista non si sia accorto del peone in transito: lo ha visto solo all’ultimo momento quando era ormai a pochi metri dalla macchina e non è riuscito evitarlo.

S.O.S. bullismo

“S.O.S. bullismo: strategie preventive ed interventi sul territorio”, è questo il titolo del secondo ciclo di incontri formativi organizzato dall’Oratorio S.I.N.G. di Oria grazie al contributo del bando formazione predisposto dal Centro Servizi al Volontariato POIESIS di Brindisi. Quattro le lezioni con altrettanti esperti sul tema del fenomeno bullismo. Ad aprire il ciclo di incontri sarà, giovedi 7 maggio, la dott.ssa Rossella Caramia, psicologa dell’Oratorio. Martedi 12 maggio sarà la volta del prof. Lorenzo Caiolo, ideatore della Settimana dei Bambini del Mediterraneo. Il corso proseguirà martedi 19 maggio con la lezione del legale dell’oratorio, l’avv. Gianluca Schifone, esperto in diritto minorile. La lezione dell’avvocato Schifone ruoterà attorno agli strumenti rieducativi posti in essere dal nostro ordinamento per i minori incappati nella rete del penale. Chiuderà il corso di formazione, giovedi 21 maggio, la dott.ssa Cecilia Caforio, assistente sociale del Ministero di razia e Giustizia – Tribunale dei Minori di Lecce. La dott.ssa Caforio, con la quale l’oratorio da anni collabora per il reinserimento sociale dei minori, approfondirà i dati relativi alla provincia di Brindisi, i reati maggiormente compiuti dai minori e le relative statistiche.
Il “corso di formazione” si svolgerà presso il salone “Don Bosco” dell’Oratorio S.I.N.G., in via Renato Lombardi ad Oria, presso il parco si Montalbano. L’orario di inizio delle lezioni è alle 16 per terminare alle ore 21. Il corso è totalmente gratuito ed ai partecipanti sarà rilasciato certificato valido per i crediti formativi. Ulteriori informazioni disponibili sul sito www.oratoriosing.it.

Bilancio di previsione 2009

11 voti a favore, 4 astensioni e nessun voto contrario: con questi numeri nell’ultima seduta del consiglio comunale di Oria è stato approvato il bilancio di previsione 2009. Una grande soddisfazione per la giunta guidata da Cosimo Ferretti che, dopo un periodo di grossa conflittualità con l’opposizione, è riuscita ad ottenere il favore anche dei consiglieri di minoranza su un documento di fondamentale importanza. "Si è trattato, come per la grande maggioranza degli Enti Locali in Italia, di un bilancio difficile da redigere- ha dichiarato l’assessore al ramo dott. Angelo Mazza- sia per le sempre più stringenti regole del patto di stabilità, sia per le riduzioni sostanziose dei trasferimenti statali che, soprattutto quest'anno, hanno determinato non pochi problemi negli equilibri del bilancio." Come paventato, per sostenere le spese del nuovo servizio di raccolta differenziata, è stato necessario ritoccare al rialzo la TARSU. Si tratterà però di aumenti limitati, come promesso dallo stesso primo cittadino: circa 18- 20 euro in più all’anno per famiglia. Per gli evasori totali, invece, non ci sarà tregua e, recuperando le risorse che i “furbi” tentano di sottrarre, si dovrebbe nel giro di poco, tornare a moderare la tassa sulla spazzatura. Durante la seduta sono stati accolti due emendamenti presentati dai consiglieri Mauro Marinò e Domenico D'Ippolito, il primo riguardante l'edilizia scolastica ed il secondo la metanizzazione di alcuni immobili comunali. E proprio i lavori di manutenzione e messa a norma degli edifici scolastici, assieme a alle strade cittadine ed al malandato Palazzetto dello Sport saranno le priorità del piano triennale delle opere pubbliche. Ultimo elemento di sicuro interesse sono i concorsi: per far fronte alla cronica situazione di carenza nell'organico, circa 44 dipendenti invece degli oltre 80 previsti, è stata prevista la copertura a tempo indeterminato di diverse posizioni, la stabilizzazione, l'avvio di selezioni per la progressione verticale ed infine le assunzioni a tempo determinato.

Oria: concorsi in vista


È tempo di concorsi al Comune di Oria. Nel bilancio di previsione 2009, appena approvato, sono previste, infatti, diverse assunzioni. Si cerca così di mettere un argine alla cronica mancanza di personale che vede costretti gli uffici a funzionare, più o meno, con la metà dei lavoratori previsti nella pianta organica, 44 effettivi a fronte di 80 necessari. Una situazione di crisi permanente più volte denunciata dai sindacati, che però non poteva trovare soluzione a causa dei vincoli di bilancio. Il 2009 non vedrà certo uno stravolgimento delle cose e non ci saranno 40 assunzioni, ma nei settori principali entrerà nuovo personale. I concorsi devono ancora essere banditi, ma l’impegno di spesa c’è. E’ certo che si riproporrà il concorso per l’assunzione di due vigili urbani a tempo indeterminato, bandito e poi revocato per delle imprecisioni del bando. Naturalmente bisognerà prima espletare le procedure di mobilità. Ci sarà poi il concorso per l’assunzione di un direttore di ragioneria, per il responsabile dei servizi sociali e per un impiegato amministrativo. Sempre il settore della viabilità, vedrà l’assunzione, questa volta a tempo determinato, di alcuni operatori del traffico. Non è certo di quante unità si tratti, potrebbero essere anche 4 o 5, prima di stabilirlo bisognerà fare dei calcoli. Gli stipendi di questo tipo di personale, infatti, vengono in buona parte finanziati con le sanzioni amministrative elevate, ossia le multe. La procedura, comunque, si dovrebbe avviare prima dell’estate. Discorso a parte per gli ausiliari del traffico. Anche l’istituzione delle strisce blu, attesa a brevissimo, porterà nuovi posti, ma le assunzioni saranno gestite con una selezione privata dalla ditta appaltatrice. Ci saranno poi novità anche per chi già lavora al Comune: sarà infatti impiegato lo strumento della stabilizzazione e ci sarà l'avvio di selezioni per la progressione verticale.

martedì 3 marzo 2009

Scuola: cosa cambia


Cosa accadrà nel prossimo anno scolastico? È la domanda che rimbalza nel mondo della scuola da più parti: genitori, docenti e alunni si interrogano sulle effettive conseguenze della riforma Gelmini. Per i sindacati del comparto queste sono ore febbrili perché, chiuse le iscrizioni in tutti gli ordini, bisognerà vedere effettivamente quanti “prof” rimarranno senza lavoro. In attesa di dati ufficiali la Flc Cgil, cerca di fare chiarezza sulle tante voci in circolazione tramite il segretario generale, Amedeo Montagna, e tramite Norma De Francesco, membro della segreteria provinciale.

Cosa accadrà nel prossimo anno scolastico nelle scuole della provincia di Brindisi?

Montagna- Come avevamo già stimato a settembre, avremo 150mila “esuberi” in tre anni. In provincia di Brindisi, grazie ad un calcolo assolutamente “ragionieristico” fatto dal Csa avremo 142 docenti in esubero, solo nella scuola primaria. Noi però pensiamo che non si possa e non si debba intervenire con la scure e ci stiamo battendo per non perdere neanche uno di questi posti, pensiamo che ci siano i margini per mantenere gli organici di quest’anno.

Da più parti si sostiene che non ci saranno incarichi annuali per i cosiddetti, né le tanto sospirate immissioni in ruolo.

De Francesco- Lo scorso 28 febbraio in tutte le scuole del brindisino si sono chiuse le iscrizioni, ora i dirigenti invieranno le relazioni sugli organici; sulla base di questi dati, anche verificando i pensionamenti, 85 nella scuola primaria e 45 nella scuola d’infanzia, si vedrà. Noi pensiamo comunque che, se ci saranno le immissioni in ruolo, saranno pochissime e pochissimi saranno anche gli incarichi. Questo per effetto della riforma, nonostante che i genitori si stiano mobilitando e all’atto dell’iscrizione il 90% di loro ha chiesto un modello orario o di 30 o di 40 ore.

Cosa accadrà ai docenti soprannumerari?

De Francesco- Non è stato chiarito. Di certo leggiamo nei regolamenti attuativi, quando si parla di “ottimizzazione delle risorse umane” che, ad esempio, i dirigenti scolatici possono chiedere fino a due unità di docenti in più da utilizzare come “tappabuchi” per le supplenze, oppure che un insegnante può impiegare il suo orario in ben tre scuole della provincia, o ancora che chi ha l’abilitazione per un ordine di scuola diverso da quello in cui insegna, può essere mandato nell’altro anche se ha chiesto e ottenuto in passaggio di ruolo e vale anche per gli insegnanti che hanno ottenuto in passaggio dal sostengo alla classe comune.

Dal punto di viste dei genitori e dei bambini, in pratica, cosa accadrà nei diversi ordini e che significano questi modelli orari?

De Francesco- I cambiamenti più significativi ci saranno nella scuola primaria, dove si rischia di perdere più posti. In pratica fino allo scorso anno, i bambini stavano a scuola per 30 ore settimanali e lavoravano in un’organizzazione chiamata modulo con un gruppo di docenti, oppure svolgevano 40 ore settimanali, il cosiddetto tempo pieno, anche qui seguiti da un team di docenti. In entrambi i casi c’era la compresenza, cioè una certa quantità di ore settimanali in cui in classe sono presenti due insegnanti, in queste ore si svolgono laboratori, uscite didattiche, lavori di gruppo o recupero per i bambini più lenti. La compresenza è stata eliminata dalla riforma. Le conseguenze sulla qualità dell’insegnamento sono evidenti

Sembrerebbe che il famoso “maestro unico” non sarà applicato, eppure qualcuno, ministro compreso, continua a chiamarlo in causa.

De Francesco- Non ci potrà essere in nessuna classe il “maestro unico”, in effetti dopo la mobilitazione si settembre c’è stato un passo indietro del governo. Le associazioni dei pedagogisti hanno fortemente osteggiato questo ritorno al passato ed i genitori, anche nella nostra provincia, si sono mobilitati. Sono in atto petizioni e raccolte di firme, non solo contro il maestro unico, ma anche per il mantenimento dell’organizzazione

lunedì 2 marzo 2009

Differenziata: la rivoluzione


Da lunedì cambia tutto: è stata questa la parola d’ordine dell’assemblea dal titolo “Inizia la raccolta differenziata”, organizzata l’altro giorno ad Oria dal Comune, dall’Ato Br2 e dalla ditta Moneto- Cogeir presso il Cinema “Gassman”. Si tratta dell’ennesima iniziativa pensata per preparare i cittadini alla fine del cassonetto e all’inizio della raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema porta a porta. La manifestazione, che ha seguito la distribuzione dei contenitori e degli opuscoli esplicativi, è servita soprattutto a rispondere alle tante domane che i cittadini si stanno ponendo.
Sul palco l’assessore all’ambiente di Oria, Giuseppe Destradis, gli esperti dell’Ato, l’ing. Marcello Caramuscio e la dott.ssa Sonia dello Preite e Cosimo Ferretti, nella doppia veste di primo cittadino e presidente dell’Ato. Proprio quest’ultimo ha esordito dicendo:" Abbiamo presente i fatti della Campania? Bene, fra un anno e mezzo noi saremmo così, con i rifiuti in mezzo alla strada che non possono essere raccolti, perché la discarica di Francavilla è piena. La differenziata comporterà qualche disagio, ma cos’è un minimo fastidio di fronte allo spettro dell’emergenza? E’ assolutamente necessaria, oltre che imposta dalla legge, per ridurre i conferimenti in discarica e recuperare anche materiali riciclabili e non finire come Napoli."
La ditta che gestirà il servizio ha chiarito poi diversi aspetti specifici: chi, ad esempio, ha in casa un disabile o un neonato potrà richiedere il ritiro dei rifiuti speciali con una cadenza non solo settimanale, mentre gli scarti della potatura dei giardini e i rifiuti ingombranti, come i vecchi elettrodomestici, verranno ritirati gratuitamente a domicilio previo appuntamento.
L’interesse dei cittadini è però inevitabilmente caduto su quanto era stato già oggetto di animata discussione in consiglio comunale: la tarsu. I consiglieri dell’opposizione ed in particolare Mauro Marinò, Giancarlo Marinò, Tommaso Carone ed Egidio Conte avevano apertamente parlato dell’ aggravio della tassa sulla spazzatura. " E’ terrorismo psicologico parlare di un aumento del 40%-ha ribattuto il sindaco- il servizio fino a ieri è costato 1,199 milioni di euro, ora costerà circa 1,480. Un po’ di più, è vero, ma il Comune spunterà anche dei risparmi come nelle spese sul personale e nei conferimenti di rifiuti speciali, come quelli del cimitero, mentre già abbiamo recuperato con la ditta 150 mila euro. Basterà? Noi puntiamo a non aumentare nulla, ma se non ci riusciremo, 5 o 10 euro in più all’anno, a fronte di un servizio di questo livello, penso che possiamo tollerarli."

"scacco alla Torre". gli scarcerati

Tornano in libertà alcuni degli arrestati nell’ambito della maxi operazione antidroga, compiuta lo scorso 2 febbraio dagli agenti del Commissariato di Polizia di Mandria (TA). In tutto, nell’ambito dell’operazione “Scacco alla torre”, furono emesse 51 ordinanze di custodia cautelare, di cui 41 in carcere e le restanti ai domiciliari o con obbligo di dimora, ai danni di presunti affiliati a gruppi criminali locali dediti al traffico droga e armi. In manette finirono soggetti residenti oltre che a Manduria, anche a Torre Santa Susanna ed Oria, territori nei quali avveniva lo spaccio di sostanze stupefacenti con il bene placido dei fratelli torresi Andrea e Ciro Bruno. La prima sezione penale del Tribunale delle Libertà di Taranto, sulla base dei ricorsi presentati dai legali degli arrestati, ha deciso per la scarcerazione di alcuni di essi. I ricorsi presentati erano 20, ma torneranno in libertà in dieci, fra cui gli oritani Pietro De Gaetani, difeso dall’avv. Raffaele Pesce, e Antonio Pinto, difeso dall’avv. Pasquale Annicchairico. Per entrambi il giudice ha ritenuto che non ci fossero i gravi indizi di colpevolezza necessari per trattenerli in carcere. L’avv. Pesce, in particolare, ha dimostrato che il “Pietro” più volte citato nelle intercettazioni telefoniche come intermediario per la compravendita di droga nel territorio di Oria, non è De Gaetani, nonostante abbia dei precedenti penali per reati di questo tipo. Il giudice ha creduto ad una medesima ricostruzione per Antonio Pinto il quale non è il “Tonino” che si sarebbe occupato di cedere 3 chili di cocaina. Pinto, infatti, non ha mai conseguitola patente di guida, mentre il “Tonino” del gruppo criminale, come appreso dalle stesse intercettazioni, sarebbe stato oggetto di un provvedimento di ritiro della patente.