martedì 29 maggio 2007

Erchie: il nuovo primo cittadino


<>. Ad Erchie, il giorno dopo le elezioni amministrative, i commenti sono tutti per il nuovo primo cittadino, Giuseppe Margheriti. Una vittoria rotonda la sua, conquistata grazie a 3520 preferenze su 6102 votanti, ossia più del 59%. L’esito delle urne riporta a Palazzo di Città il centro- destra che già aveva governato per due mandati con la giunta di Massimo Prima.

36 anni, ragioniere, Giuseppe Margheriti è un ercolano d.o.c.. È sposato con un’avvocatessa, anche lei di Erchie, padre di due fili di sei e otto anni. In città è un volto molto noto, a prescindere dalla politica, si occupa infatti, come imprenditore, di un settore chiave dell’economia locale: la trasformazione delle olive. Nella sua storia personale c’è un evento che lo ha segnato: la morte del padre quando aveva solo 14 anni. Gli anni che sono seguiti sono stati difficili e burrascosi, ma il futuro sindaco è riuscito comunque a diplomarsi e, soprattutto, ha rimesso in piedi l’azienda agricola di famiglia e, nel tempo, l’ha decisamente ampliata. Oltre ai terreni- la ditta Margheriti è arrivata a contare ben 300 ettari di uliveti- ha costruito un primo ed un secondo frantoio oleario. Qui le olive, provenienti dall’agro di Erchie e non solo, acquistate all’ingrosso, vengono trasformate in olio, venduto a sua volta sfuso a grossi compratori.

Politicamente Margheriti nasce nel 2001, quando si candida come conigliere comunale nelle file di Forza Italia. In quell’occasione il centro- destra perde, ma Margheriti è eletto comunque con oltre 400 voti di preferenza, è il più votato in assoluto. L’anno successivo si ritorna alle urne perché nel frattempo la giunta di centro- sinistra cade. Questa volta la vittoria va alla Casa delle Libertà che insedia come primo cittadino Massimo Prima. Margheriti, sempre candidato di Forza Italia, ottiene quasi 500 voti ed è ancora il consigliere più votato. Viene designato come vice sindaco con la delega alle attività produttive. In questo periodo decide di dedicarsi con più attenzione all’amministrazione della cosa pubblica, per questo vende parte dei terreni della sua azienda, conservando però il frantoio. Saltando ai giorni nostri, la possibilità di avere Margheriti come candidato sindaco si ventilava da quasi un anno. Un accordo fra i partiti della coalizione voleva, infatti, che nel 2007 ad indicare la candidatura fosse Forza Italia e gli Azzurri hanno segnalato subito l’imprenditore, gradito anche ad A.N. e Udc.

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